21 Giugno 2015. XII Domenica del Tempo Ordinario
O Gesù, vi amo! Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza mia! Mi piace tanto poter dire a Gesù che lo amo! (…) Quando Glielo dico molte volte, mi sembra di avere un fuoco nel petto, ma non mi brucia. Mi piacciono tanto Gesù e la Madonna che non mi stanco mai di dir loro che li amo! Santa Giacinta Marto
Penso che la preghiera sia una conquista, frutto di tanto amore, di tanta fatica. Si comincia sempre con un po’ di titubanza, ci si avventura con molto timore nel mare di Dio perché non lo conosciamo e non crediamo nemmeno abbastanza in Lui da aver piacere di passare del tempo con Lui. Ci sembra una perdita di tempo e non abbiamo fiducia in Dio, non abbastanza da credere che si possa parlare con Lui, che Dio sappia ascoltarci e risponderci con amore ogni volta che ricorriamo a Lui.
Chi si addentra nella preghiera, a poco a poco ne sperimenta tutta la dolcezza. Ma bisogna avere il coraggio di mettersi a pregare, e di perseverare nel farlo. Non sono importanti le parole, anche se Gesù stesso ci ha insegnato una preghiera, il Padre Nostro. Quante volte noi lo recitiamo durante il giorno? Eppure ce lo ha insegnato proprio Gesù!
Oggi vi invito a pensare a Dio, a dargli del tempo. Fermatevi un po’, lasciate che Lui vi parli. Recitate il Padre Nostro e pensate a Gesù che ha voluto condividere con voi la figliolanza divina. Siete fratelli del Signore: che meraviglia! Grati di questo dono immenso, ditegli tutto il vostro amore, con grande semplicità, proprio come la piccola Giacinta, ripetendo molte volte: O Gesù, ti amo!
Buona domenica a tutti  

Francesca e don Alessandro