Lungo i secoli il PAPA, è stato onorato, come se fosse una divinità. NO!!! E’ un uomo, come tutti noi!
   Ha un compito speciale nella Chiesa di Gesù, questo sì; ma non di venerarlo, come se fosse Dio.
   Vediamo Pietro di allora e Francesco di ora.   

    Testi dal Vangelo e dagli Atti degli Apostoli.
  “E io dico a te: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa

   e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.

   A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra

   sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”. Mt 16,18-19
   Pietro prese in disparte Gesù e si mise a rimproverarlo dicendo:
   “Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai”.
   Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: “Va’ dietro a me, Satana!

   Tu mi sei di scandalo, perchè non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!”. Mt 16, 22-23
   E disse a Pietro: “Così, non siete capaci di vegliare con me una sola ora?” 

   Vegliate e pregate per non entrare in tentazione.

   Lo spirito è pronto, ma la carne è debole”. Mt 26, 40-41
   Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile.

   Una giovane serva gli si avvicinò e disse: “Anche tu eri con Gesù,

   il Galileo!”. Ma egli negò davanti a tutti dicendo: “Non capisco che cosa dici “.

   Mentre usciva verso l’atrio, lo vide un’altra serva e disse ai presenti:

   “Costui era con Gesù, il Nazareno”. Ma egli negò di nuovo, giurando:

   “Non conosco quell’uomo!”. Dopo un poco, i presenti si avvicinarono

   e dissero a Pietro: “E’ vero, anche tu sei uno di loro: infatti il tuo accento ti tradisce!”.
    Allora egli incomincio a imprecare e a giurare:

   “Non conosco quell’uomo!”. E subito un gallo cantò.

    E Pietro si ricordò della parole di Gesù, che aveva detto:

    “Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte”.

    E, uscito fuori, pianse amaramente.

“Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano;

 ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; 

 e tu, quando sarai convertito, conferma i tuoi fratelli”.

 Pietro gli disse: “Signore, sono pronto ad andare con te in prigione e alla morte». 

 E Gesù: “Pietro, io ti dico che oggi il gallo non canterà, prima che tu abbia negato tre volte di conoscermi”. Lc 22, 31-34

   Paolo disse a Cefa in presenza di tutti:

   “Se tu, che sei Giudeo, vivi come i Pagani, e non alla maniera

   dei Giudei, come puoi costringere i Pagani a vivere alla maniera dei Giudei?”

   

   Dopo quattordici anni, andai di nuovo a Gerusalemme in compagnia di Barnaba, portando con me anche Tito:

   vi andai però in seguito ad una rivelazione. Esposi loro il vangelo che io predico tra i pagani,

  ma lo esposi privatamente alle persone più ragguardevoli, per non trovarmi nel rischio di correre o di aver corso invano. 

   Da parte dunque delle persone più autorevoli – quali fossero allora non mi interessa, perchè

  Dio non guarda in faccia ad alcuno – quelle persone autorevoli a me non imposero nulla.  

  Giacomo, Cefa e Giovanni, ritenute le colonne, diedero a me e a Barnaba la destra in segno di Comunione. 

    Cefa, o Pietro, oggi è Papa Francesco.

    Da tutto il testo, comprendete la distinzione tra Capo della Chiesa di Gesù, e uomo con delle fragilità.

    don Alessandro Firenze, 13 Ottobre 2015

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