8 Dicembre 2015. Immacolata Concezione della B.V. Maria

Uniamoci ai sentimenti e ai sospiri della Vergine che era ansiosa di conoscere il suo divin figlio, di vederlo, di servirlo e di presentarlo al mondo.
San Pier Giuliano Eymard

L’attesa del Signore che nascerà per noi si fa sempre più pressante. E la festa di oggi la rende ancora più viva e concreta: le letture ci introducono nel mistero del Natale, 
nelle nostre case si allestiscono il Presepe e l’albero, le città si illuminano a festa e tutto ci ricorda che presto, molto presto, il Signore verrà. 
Quanto siamo ansiosi di conoscere il Bambino che Maria porta in grembo? Quanto vogliamo vederlo, servirlo e presentarlo al mondo?

 
Tutto quello che facciamo ci deve portare a Lui, a desiderare più Lui: il Presepe, la giornata in famiglia, l’albero, le luci, la Parola di Dio devono
attizzare il fuoco d’amore per Dio e risvegliare in noi l’attesa di Lui. 

Proviamo a vivere questa giornata e i giorni di Avvento che ancora ci restano, come una “ginnastica del desiderio”, facendo cose che ci preparano davvero alla venuta del Signore.per diventare come Maria che era ansiosa di conoscere il suo divin figlio, ascoltiamo con attenzione e fiducia la Parola di Dio durante la Messa. In questi giorni che ci separano ancora dal Natale, prendiamo in mano il Vangelo e leggiamone i brani che parlano della nascita di Gesù: l’annuncio dell’angelo a Maria e a Giuseppe, la visita di Maria a Elisabetta, la nascita del Bambino a Betlemme, la gioia dei pastori, la ricerca dei Magi. Cerchiamo di percepire la forte attesa di Maria e uniamoci ai sentimenti e ai sospiri della Vergine.
Cominciamo già ora a servirlo nei nostri fratelli compiendo piccoli gesti di amore nei confronti degli altri. E ogni volta pensiamo: “Lo faccio per te, Gesù”. 

Che la Vergine Maria ci accompagni in questo cammino e ci porti con sé a Betlemme, nell’attesa del Signore.
Buona giornata

Francesca e don Alessandro

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