Dal Vangelo secondo Luca.
 Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale,

 secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù]

 a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore:
   “Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore” – e per offrire in sacrificio

   una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.
   Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.

   Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse:
   “Ecco egli è quì per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e

   come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima -,

   affinchè siano svelati i pensieri di molti cuori”. Lc 2,22-35
    Gesù disse:
   “Credete ch io sia venuto a portare la pace, NO!, ma la divisione”.
   don Alessandro Firenze,29 Dicembre 2015
   

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