Santa Caterina da Siena, diceva:
   “Se tutti i Cristiani fossero come dovrebbero essere, il
   Mondo brucerebbe di AMORE”.
     Vi è un nuovo uomo che sta nascendo e che è sempre esistito,
   è esistito in tanti tempi, ed è l’uomo eucaristico.
   L’uomo eucaristico è l’uomo che si pone di fronte alla bellezza
   che promana e proviene dalla sorgente eucaristica e viene
   invaso da essa per portare la sua luce sul mondo.
   Ora, questo uomo non è un essere che difende una religione.
   Non è un essere che si oppone ad altre religioni.
   E’ soltanto un uomo che si rivolge ad una fonte.
   Come le gazzelle che trovano le grandi acque per dissetarsi,
   così l’uomo eucaristico è colui che ha trovato una fonte suprema
   di bellezza e di beatitudine. E’ un uomo che si abbevera e
   abbeverandosi si nutre e nutrendosi diventa luminoso.
   Innanzitutto è un uomo aperto, passivo, pronto ad accogliere
   la luce divina che sgorga dall’eucaristia e poi, come è aperto a ricevere,
   è aperto a dare. Tutto ciò che ha ricevuto, tutta la luce che ha ricevuto
   egli la riflette: quindi è un uomo riflettente.
     L’uomo eucaristico riflette la sorgente di cui ha goduto, che lo ha inebriato,
   per inebriare il Cosmo.
   L’uomo eucaristico è per me l’uomo del futuro. Arnoldo Mosca Mondadori:

                                                                                        “La rivoluzione eucaristica”.

                                                                                         Pellicano rosso – Morcelliana. pp.9-10.
   Noi Cristiani abbiamo il compito e dovere di INCENDIARE IL MONDO, da tutto ciò che è male, per
   far RISPLENDERE, ciò che c’è nella CREATURA UMANA!
   don Alessandro Firenze,29 Dicembre 2015