MACERATA-MARCHE
   1° Maggio 1945, ore 15:00

   Un ragazzo di nome Alessandro Pacchia, mentre andava a fare una passeggiata alle “Mura del sole” (chiamate così perchè erano sempre SOLEGGIATE), alle 15 precise,
   viene salutato da un Padre Gesuita da Roma, che era venuto per predicare nella Cattedrale” S.Giuliano”, nel mese di Maggio.
   Mi guardò, mi salutò, e mi fece le domande che si fanno ai ragazzi:

   come ti chiami, che studi hai fatto, dove stai andando e altre, poi mi salutò.

   Mi diressi verso il Convitto Nazionale, dove avevano allestito un “Circo Equestre”, il primo dopo la Guerra.
  Mentre stavo per fare il biglietto ebbi un fortissimo mal di testa. 
  Non feci il bigietto e spinto da una forza interiore, andai nella mia Parrocchia, dedicata al Sacro Cuore, e mi confessai dal Cappellano: don Gino Sposetti.
  Da quel pomeriggio in poi, frequentai il “Mese di Maggio”.
  Il 31 del mese, mentre ascoltavo la “Lettura”, ebbi il primo accenno di Vocazione di Consacrarmi a Dio;
  erano le ore 18 circa.
  E’ stato per me un “episodio” che mi ha segnato la vita. 
  Dopo varie vicissitudini,
  ho realizzato la Chiamata di Dio il 29 Giugno 1958, giorno della mia Ordinazione sacerdotale.

 Voi, che leggerete questo scritto, siete la mia “Famiglia”, ringraziate con me, il Signore Gesù,
 per avermi SCELTO.  
  Il prossimo 29 Giugno, sono 58 anni che esercito questo Meraviglioso servizio a Dio, a beneficio dell’Umanità.

 Li ho trascorsi 8 alla Parrocchia Regina della Pace in Firenze, e quest’anno compio 50 anni che svolgo
 il “mio lavoro” in Cattedrale.

   don Alessandro Firenze, 1° Maggio 2016.

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