Gesù giunse nella SUA CITTA’.

   ” LA SUA CITTA’ “.

   Chi ama veramente: la PROPRIA città, AMA tutte le CITTA’ del Mondo!

   In Gesù, c’è il PERFETTO EQUILIBRIO.

   Ecco, come Matteo ci presenta, oggi, 30 Giugno 2016: Gesù.

      In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città.

   Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto.

   Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico:

   ” Coraggio, figlio, ti sono perdonati i tuoi peccati “.

    Allora alcuni scribi dissero fra sé:

   ” Costui bestemmia “.

   Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse:

   ” Perchè pensate cose malvage nel vostro cuore?

   Che cosa infatti è più facile: dire ‘Ti sono perdonati i peccati’,

   oppure dire ‘Alzati e cammina’? Ma, perchè sappiate che il Figlio dell’uomo

   ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Alzati – disse allora al paralitico – ,

   prendi il tuo letto e va’ a casa tua “.

   Ed egli si alzò e andò a casa sua.

   Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio

   che aveva dato un tale potere agli uomini.   Mt 9,1-8

   Che MERAVIGLIA, questo Gesù!

     Vi scrivo alcune parole da approfondire, ciascuno per conto proprio.

    ” Va’ a casa tua “.

    ” Andò a casa sua “.

    ” Tutta l’ultima frase: Le folle vedendo questo………..”.

     don Alessandro                           30 Giugno 2016, presso l’Hotel 500, in Campi Bisenzio – Firenze