Oggi, 8 Agosto 2016, Memoria di San Domenico, Sacerdote ( N. 1170 – M. 1221 ).

    Dal libro del profeta Ezechiele.
     Era l’anno quinto della deportazione del re Ioiachìn, il cinque del mese:
   la parola del Signore fu rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buzì,
   nel paese dei Caldei, lungo il fiume Chebar.
     Così percepii in visione la gloria del Signore.
   Quando la vidi, caddi con la faccia a terra. Ez 1,2-5.24-28c

     Dal Vangelo secondo Matteo.
     Quando furono giunti a Cafarnao, quelli che riscuotevano la tassa
   per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero:
   ” Il vostro maestro non paga la tassa? “.
   Rispose: ” Sì “. Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo:
   ” Che cosa ti pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi?
   Dai propri figli o dagli estranei? “. Rispose:
   ” Dagli estranei “. E Gesù replicò: ” Quindi i figli sono liberi.
   Ma per evitare di scandalizzarli, và al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che viene su,
   aprigli la bocca e vi troverai una moneta d’argento.
   Prendila e consegnala loro per me e per te “. Mt 17,22-27

    Questi due ” brani “, non hanno bisogno di commenti!

    don Alessandro Firenze, 8 Agosto 2016
   
     

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