19 agosto 2016. Venerdì della XX Settimana del Tempo Ordinario
San Giovanni vede nella morte in croce di Cristo la suprema gloria di Dio, perché in essa si rivela l’amore supremo di Dio. Per un Dio che è amore, la sua gloria non può consistere in altro che nell’amare. Raniero Cantalamessa
Come si fa a rendere gloria a Dio? La risposta è molto semplice: amando. L’amore è la gloria di Dio che si manifesta e si rende visibile. E noi, nella misura in cui amiamo, rendiamo presente Dio fra gli uomini e ne manifestiamo tutta la bellezza.
Ma l’amore con cui siamo chiamati ad amare è quello che Gesù ci ha mostrato con la sua vita dedicata agli altri, donata gratuitamente fino in fondo, fino a donare completamente se stesso. Cercare di amare come Lui ci ha amati è la strada che dobbiamo percorrere con passione e dedizione e con grande coraggio. Non dobbiamo indietreggiare davanti alle difficoltà né fermarci di fronte alle delusioni. Dobbiamo solo amare con tutto noi stessi, senza risparmiarci, donandoci completamente senza riserve.
Chiediamo a Dio che ci aiuti ad amare senza misura, proprio come Gesù ci ha mostrato concretamente nella sua vita.
Buona giornata

   Francesca e don Alessandro