14 settembre 2016. Esaltazione della Santa Croce
“Ho sete” disse Gesù sulla croce, quando lui era privato di ogni consolazione, morendo in assoluta povertà, lasciato solo, disprezzato e spezzato in corpo e in anima. Egli parlava della sua sete, non di acqua, ma di amore. Madre Teresa di Calcutta
Il nostro Dio è assetato del nostro amore. In ogni momento pensa a noi e desidera che lo amiamo. Sulla croce, inchiodato e sofferente, chiede di noi, vorrebbe sentire il nostro amore, desidera averci vicino a Lui.
Mi domando come possiamo esaudire il suo desiderio e placare finalmente la sua sete: stando accanto a Lui che soffre nel fratello, nel bisognoso.
Ogni volta che incontriamo qualcuno che soffre, ricordiamoci delle parole di Gesù: “Ho sete” e andiamo da Lui teneramente, con tutto l’amore del nostro cuore. Plachiamo la sete di amore di Dio con gesti concreti di solidarietà e amore per i poveri, per chi ha bisogno di aiuto. Non risparmiamoci come Gesù non si è risparmiato per noi.
Buona giornata

   Francesca e don Alessandro