Santa Messa del giorno 22 Dicembre 2016.
   Dal primo libro di Samuele.
      In quei giorni, Anna portò con sé Samuèle, con un giovenco di tre anni,
   un’efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo:
   era ancora un fanciullo. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso
   la grazia che gli ho richiesto. Anch’io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni
   della sua vita egli è richiesto per il Signore. E si prostrarono davanti al Signore. 1Sam 1,24-28
     Dal Vangelo secondo Luca.
        In quel tempo, Maria disse: ” L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio,
   mio salvatore, perchè ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni
   mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome “.

   Contempliamo l’UMILTA’ di Maria!

   don Alessandro Firenze, 22 Dicembre 2016

Advertisements